Statuto dell'Associazione di promozione socio-culturale

 

"GLI AMICI DI TIUO"

 

 

1. DENOMINAZIONE

 

E' costituita nel rispetto del codice civile l'Associazione culturale e di promozione di attività socio educative denominata "Gli Amici di Tiuo".
L'Associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale indipendente e non ha scopo di lucro.
I contenuti e la struttura dell'Associazione sono democratici,basati su principi solidaristici e trasparenti, consentendo l'effettiva partecipazione degli aderenti alla vita e alle attività dell'organizzazione. La durata dell'Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea straordinaria dei soci.

 

 

2. SEDE

 

L'Associazione ha sede legale in Venezia-Mestre. Potranno essere istituite sedi secondarie, filiali, succursali, agenzie e rappresentanze. Il Consiglio direttivo potrà con propria delibera cambiare indirizzo e sede legale dell'Associazione.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria.

 

 

3. SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

 

L'associazione si prefigge la promozione e valorizzazione, con particolare riguardo al mondo dell'infanzia così come definita dall''ONU dei diritti civili e di cittadinanza sociale della cultura e dell'arte dell'istruzione e formazione dell'ambiente.

Per il raggiungimento degli scopi indicati, l'Associazione potrà, in via esemplificativa e non esaustiva:

  • promuovere,tramite il reperimento dei fondi necessari, la costituzione di uno spazio per i Bambini che abbia lo scopo di valorizzare la capacità di ogni singolo individuo, promuovere ed organizzare mostre, giochi, percorsi ,manifestazioni ed eventi, per sottolineare l'importanza delle mille espressioni di un bambino;
  • promuovere l'infinita ricchezza delle potenzialità dei bambini, la loro capacità di stupirsi e ricercare,la loro capacità di co-costruire la conoscenza attraverso processi relazionali attivi ed originali;
  • promuovere e sviluppare studi, progetti di ricerca e sperimentazioni attorno ai temi dell'educazione, della predisposizione di ambienti, spazi e oggetti d'arredo, privilegiando i temi dell'apprendere attivo, costruttivo e creativo dei bambini, anche in collaborazione con Università, Centri di ricerca e Fondazioni regionali, nazionali ed internazionali;
  • valorizzare i temi della ricerca, dell'osservazione, della documentazione, dell'interpretazione dei processi d'azione e di pensiero dei bambini;
  • organizzare iniziative culturali, mostre, seminari, convegni e corsi di qualificazione e formazione sulle tematiche dell'educazione; promuovere la creazione di sinergie tra le attività ludiche e formative;
  • curare la pubblicazione e distribuzione di editoria e documentazione sull'esperienza pedagogica: libri, cataloghi, audiovisivi;

 

L'Associazione inoltre può:

  • gestire luoghi di documentazione e consultazione inerenti le tematiche che l'Associazione promuove;
  • svolgere qualsiasi altra attività,compatibile con questo statuto.

 

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. L'Associazione può ricevere prestiti infruttiferi dai soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. La gestione viene attuata in conformità agli indirizzi operativi dettati dall'Assemblea e dal Consiglio direttivo, in forma trasparente e con l'obbligo di rendere pubblici, nelle forme più appropriate rispettose del dettato normativa, i documenti contabili.

 

 

4. I SOCI

 

Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne, gli enti pubblici e privati e le associazioni che interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, condividano gli scopi dell'Associazione, lo spirito e gli ideali e accettino gli articoli dello Statuto. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio direttivo. L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. Il Consiglio Direttivo motiva l'eventuale diniego e rinvia istanza all'Assemblea per i provvedimenti del caso. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota d'iscrizione annuale ed al rispetto dello Statuto. La quota associativa è intrasmissibile.

I soci si distinguono nelle seguenti categorie:

 

Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione. Hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci è soggetta solo al pagamento della quota sociale annuale.

 

Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale annuale.

 

Soci onorari: coloro che per prestigio personale o per autorità nella vita pubblica contribuiscono alle finalità dell'Associazione, possono partecipare alle Assemblee, possono assumere cariche sociali ma non hanno diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria o Straordinaria.

 

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

 

 

5. DIRITTI DEl SOCI

 

Ogni socio ha diritto:
  • di partecipare alle Assemblee, se in regola con il pagamento del contributo e di votare direttamente o per delega;
  • di conoscere i programmi con i quali l'associazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di partecipare alla attività promosse dall'associazione;
  • di usufruire di tutti i servizi dell'associazione;
  • di dare dimissioni in qualsiasi momento.

 

I soci, in regola con il versamento delle quote associative, hanno diritto di voto nell'assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali; ogni associato, in sede di assemblea, può farsi delegare da altro socio; ogni socio può essere portatore di non più una delega.

 

 

6. DOVERI DEI SOCI

 

I soci, fondatori e ordinari, sono tenuti al versamento di una quota associativa annuale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci e poi entro la data determinata dal Consiglio direttivo.

I soci possono inoltre essere chiamati a contribuire a spese annuali dell'associazione anche con un contributo in denaro.

La quota associativa ed il contributo sociale a carico dei soci non hanno carattere patrimoniale e sono deliberati, rispettivamente, dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo. La quota associativa non è restituibile in caso di recesso, decesso o di perdita della qualità di aderente e non è soggetta a rivalutazione.

Il contributo sociale deve essere versato da ogni socio per ogni soggetto che intende iscrivere all'attività. Tale iscrizione non fa acquistare la qualifica di socio.

Ogni socio è obbligato:

  • ad osservare le norme del presente statuto del regolamento nonché le deliberazioni adottate dagli organi di amministrazione;
  • a versare il contributo stabilito dall'Assemblea
  • a svolgere le attività preventivamente concordate
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'associazione

 

 

7. RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

 

Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio direttivo. Il recesso ha effetto dal momento dell'accettazione da parte del Consiglio direttivo. Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/omateriale all'Associazione stessa. L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione delle quote versate, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione, con l'eccezione delle somme da essi date come prestito infruttifero.

 

 

8. GLI ORGANI SOCIALI

 

Gli organi dell'Associazione sono:
  • L'Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Segretario;

 

Tutte le cariche sociali sono a carattere gratuito, e' concesso il solo rimborso delle spese sostenute ed autorizzate dal consiglio direttivo mediante apposita delibera.

 

 

9. L'ASSEMBLEA

 

L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci in regola con i pagamenti delle quote sociali ed è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
  • Avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, o via e-mail anche ordinaria, in modo che ne siano informati almeno 8 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
  • L'Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente, se questo non è resente dal Vicepresidente (ove nominato), ovvero in ultima istanza da altro soggetto nominato dall'Assemblea stessa.

 

Deve inoltre essere convocata:

  • quando il Consiglio direttivo lo ritenga necessario;
  • quando la richiede almeno un quinto dei soci.

 

Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ave si tiene la riunione. L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per lo scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.

 

L'Assemblea ordinaria

 

L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno dopo almeno 24 dalla prima convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. L'assemblea ordinaria:

 

a) elegge il Presidente;

b) elegge il Consiglio direttivo;

c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

d) approva il Rendiconto consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti;

 

Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto. I soci non amministratori possono farsi rappresentare da altri soci mediante delega scritta. Ciascun socio può presentare una sola delega di un socio non amministratore.

 

L'Assemblea straordinaria

 

a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

b) scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 2/3 dei soci. Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente dell'Associazione nella sede dell'Associazione.

 

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

 

 

10. IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

L'Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'Assemblea e composto da tre a cinque membri.

La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da due membri del Consiglio direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo resta in carica tre anni:

  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione;
  • redige e presenta all'Assemblea il Rendiconto consuntivo;
  • stabilisce annualmente l'importo del Contributo sociale;
  • ammette i nuovi soci;
  • esclude i soci;
  • autorizza, approva e/o ratifica le spese sostenute dal singolo consigliere per espletare l'incarico.

 

Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Nell'ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente, eletto direttamente dall'Assemblea, il Vice Presidente, il Tesoriere eletti dal Consiglio direttivo stesso.

 

 

11. IL PRESIDENTE

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'Assemblea. Rappresenta l'Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l'Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali con la supervisione del Tesoriere. In caso di assenza o impedimento del Presidente, il VicePresidente (ove nominato) ha la legale rappresentanza dell'Associazione e svolge le funzioni demandate al Presidente. La carica di Presidente può essere revocato dall'Assemblea ordinaria dei soci.

Per i primi 9 anni dalla costituzione del'associazione sono eleggibili alla presidenza solo i soci fondatori. Nel caso in cui non vi siano soci fondatori disposti ad assumenre la presidenza, l'assemblea è libera di nominare alla carica anche un non socio.

 

 

12. PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI

 

Il patrimonio dell'associazione è costituito da beni mobili ed immobili conferiti all'atto della costituzione ed in esso risultanti. Il patrimonio potrà essere incrementato con:
  • acquisti lasciti donazioni di beni mobili ed immobili pervenuti all'associazione a titoli di incremento del patrimonio;
  • lasciti e donazioni con destinazione vincolata;
  • sopravvenienze attive non utilizzate per il conseguimento degli scopi istituzionali. L'associazione per perseguire i propri scopi si avvale
  • delle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo;
  • dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone fisiche e giuridiche e/oenti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; attività marginali di carattere commerciale e produttivo, manifestazioni, mostre; rette ed entrate derivanti dall'erogazione di servizi e prestazioni;
  • finanziamenti ed ogni altro tipo di entrata;
  • dai prestiti dei soci.

 

Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno, ove redatto, e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio. Il patrimonio dell'Associazione e ogni suo incremento è indivisibile tra i soci: in caso di cessazione del rapporto associativo, dovuto a qualsiasi causa, i soci non possono chiederne la divisione, né pretenderne la quota proporzionale. E' vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione.

 

 

13. RENDICONTO

 

L'anno finanziario va dal 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. I prospetti sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall'Assemblea. Il Rendiconto consuntivo è approvato dall'Assemblea ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto. L'Assemblea di approvazione del Rendiconto consuntivo deve tenersi entro 120 gg dall'inizio dell'esercizio successivo alla chiusura dell'esercizio sociale. Il Rendiconto consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione almeno 15 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

 

 

14. SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

 

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa .La devoluzione del patrimonio sarà effettuata a favore di altra associazione con finalità analoga o avente fine di pubblica utilità.

 

 

15. DISPOSIZIONI FINALI

 

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

 

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Il presente statuto è formato da 11 facciate ed e' stato firmato in Venezia Mestre il 01 ottobre 2013

 

Silvia Angeloni

Magda Gliubilato

Elisa Serci